Ribaltone nel delitto di Garlasco con il nuovo consulente della difesa di Andrea Sempio che replica ai pm su orario e dinamica dell’omicidio Chiara Poggi.
Potrebbero esserci dei veri e propri colpi di scena nel giallo del delitto di Garlasco. In modo particolare sulla figura del nuovo indagato Andrea Sempio. Il nuovo consulente della sua difesa, infatti, ha replicato ai pm a proposito dell’orario e della dinamica dell’omicidio Chiara Poggi, andando a smontare quelle che sarebbero le accuse verso l’uomo, in queste ore di nuovo al centro dell’attenzione per alcune intercettazioni legate proprio alla vittima.

Delitto di Garlasco: la nuova consulenza su orario e dinamica
Ennesimo possibile ribaltone del caso del delitto di Garlasco. Un nuovo consulente nella difesa di Andrea Sempio, l’attuale indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, ha firmato una delle varie consulenze che sono state depositate in Procura a Pavia dagli avvocati difensori di Sempio, Angela Taccia e Liborio Cataliotti. Il consulente, Sabino Pelosi, ha espresso alcuni pareri su orario e dinamica della morte della povera ragazza, fornendo un quadro che andrebbe contro le ipotesi accusatorie su Sempio.
“Chiara Poggi non si è difesa”: cosa sappiamo sulla consulenza
La difesa di Andrea Sempio, indagato dalla Procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi, ha depositato in Procura, tra le altre cose, una consulenza medico-legale che punta a smontare la ricostruzione degli inquirenti. A firmare tale consulenza è stato Sabino Pelosi, medico legale scelto dal pool difensivo, secondo cui la ventiseienne sarebbe morta pochi minuti dopo l’aggressione e non ci sarebbero elementi compatibili con un tentativo di difesa.
Per i pm l’orario del decesso è avvenuto tra le 7 e le 12.30 e la fase dell’omicidio sarebbe durata dai 15 ai 20 minuti. Intervistato da Fanpage.it, Pelosi ha spiegato: “Riteniamo che la ricostruzione della dinamica omicidiaria porti a considerare un intervallo di tempo decisamente ristretto. La dottoressa Cattaneo riporta 15-20 minuti, ma a nostro avviso è di gran lunga più breve“. E ancora sulla causa della morte: “Le cause del decesso sono state le lesioni cranio-encefaliche. La morte di Chiara Poggi è stata pressoché immediata”.
Importanti informazioni anche sull’aggressione e la eventuale difesa della Poggi: “La dottoressa Cattaneo parla di ‘difesa passiva’ da parte di Chiara Poggi, ma sul corpo della ragazza non ci sono segni che lascino pensare a una difesa“.
Da sottolineare poi come per la difesa, l’assassino non sarebbe tornato a calpestare i gradini della scala della cantina dove venne trovato il corpo senza vita di Chiara Poggi.